Nella zona all’estremo nord ovest
della regione, nel punto in cui la Toscana confina con la Liguria
e L'Emilia, si trova la città di Carrara celebre
in tutto il mondo per il pregiato marmo. La Carrara del
marmo bianco, dei colori contrastanti delle Alpi Apuane con il mare,
dei numerosi artisti che nel passare degli anni l'hanno fatta diventare
la loro unica meta per la scelta del marmo da utilizzare per le
più belle opere a livello mondiale.
Una piccola cittadina caratterizzata anche dai sui cittadini, dal loro
spirito anarchico (gente semplice ma “grandi lavoratori, perchè
il lavoro alle cave non è mai stato uno scherzo”), e perchè
no dal loro modo di essere ed anche di parlare… il dialetto carrarese
(o “carrarino” come è chiamato qui) non ha infatti
niente a che vedere con il “classico” toscano che tutti siamo
abituati a sentire.
Le cave di marmo si trovano nelle Alpi
Apuane, maestose montagne che sovrastano Carrara e gran parte
del territorio della Versilia. I bacini marmiferi venivano sfruttati già
in epoca romana, quando enormi blocchi di pietra, caricati su grosse navi,
dal porto di Luni partivano verso Roma. Da quei blocchi vennero ricavate
architetture e sculture di ogni genere collocate in tutto l'impero romano
e oggi in tutto il mondo.
Il nome di Carrara è probabilmente
legato all'antico termine di Kar che significava pietra. Le origini della
cittadina risalgono all'epoca medievale quando in seguito alla decadenza
della costiera Luni, le popolazioni furono costrette a spostarsi verso
l'entroterra, minacciate anche dalle invasioni barbariche.
Carrara è circondata da piccoli paesi in montagna
abitati, soprattutto fino al secolo passato, da cavatori. Un contrasto
stupefacente quello che si prospetta agli occhi del turista, una città
abbracciata da ripide montagne bianche, che con incredulità
qualcuno crede innevate non pensando ai bacini marmiferi, e collegata
al mare da una lunga strada.
Dai monti delle Apuane a Marina di Carrara.
Importante porto commerciale tra i maggiori e dinamici scali italiani,
quello di Marina di Carrara è il primo porto al mondo per imbarchi
e sbarchi di marmi e graniti.
Lungo il litorale numerosi stabilimenti balneari colorano
le dorate spiagge incorniciate da verdi pinete, che racchiudono il vasto
complesso espositivo della città. In questo centro vengono allestite
numerose fiere e rassegne, la più importante delle quali è
senza dubbio la "Fiera Internazionale Marmi e Macchine di Carrara",
che ogni anno ospita operatori del settore provenienti da tutto il mondo.
Carrara è divenuta centro di fama mondiale, non solo per il commercio,
ma anche per la lavorazione del marmo. Studenti provenienti da ogni località
del mondo frequentano l'Accademia di Belle Arti fondata nel lontano 1757
da Maria Teresa Cybo duchessa di Massa dove, fra le varie discipline,
impera una qualificata scuola di scultura.
Carrara
da vedere
- Piazza Alberica. Rappresenta il
cuore della città. Al centro si erge la statua di Maria Beatrice
d'Este, sovrana amata dalla popolazione carrarese. Nel perimetro svettano
signorili palazzi del XVII e XVIII secolo fra i quali spicca il Palazzo
del Medico, ben identificabile per il colore rosso della sua facciata.
- Il Duomo, preziosa
costruzione edificata in trecento anni a partire dal XI secolo, a pianta
rettangolare a tre navate, presenta un connubio di stili differenti
quali il romanico ed il gotico. Di notevole pregio la facciata con lo
splendido rosone marmoreo, numerosi particolari nell'interno fra i quali
le statue marmoree delle Sante Maddalena e Lucia, acquasantiere di varie
forme, il pulpito in marmi policromi, l'altare maggiore del Santissimo
Sacramento, un bel crocifisso ligneo risalente al XIII secolo, gli affreschi
sulle pareti a lato dell'altare e altre statue lignee.
- Il Santuario delle Grazie,
risalente al XVII secolo, si presenta con una facciata con rivestimento
moderno ed un interno fastoso e barocco. Da sottolineare gli altari.
- L'Accademia delle Belle Arti,
maestoso edificio con ampie sale, ospita oggi una ricca gipsoteca con
collezioni donate o con calchi in gesso di capolavori quali la colossale
statua di Napoleone il Grande del Canova.
Carrara
da passeggiare
- Molto suggestivo il percorso di visita
alle cave di marmo, con paesaggi ripidi e conturbanti,
bellissima la vista panoramica sulla città e sul litorale.
- Passeggiando fra le vie del centro storico
è possibile osservare le "Maestà", i tipici
bassorilievi devozionali diffusisi in seguito al Concillio di Trento.
Si trovano solitamente sopra gli architrevi delle porte o nelle nicchie
delle facciate.
- Una visita alle numerose botteghe dei maestri
del marmo. Lungo le strade della città di Carrara, e
in alcuni paesi limitrofi, è possibile osservare gli artigiani
al lavoro nei propri laboratori dove grossi blocchi di marmo prendono
le forme di sculture e suppellettili.
- Una passeggiata nei numerosi vicoletti della parte
vecchia, fra gli odori ed i profumi di una Toscana un pò “insolita”.
Gli
appuntamenti da non perdere
Durante l'anno, Carrara offre un ricco calendario di
appuntamenti culturali ed espositivi dedicati, prevalentemente, alla valorizzazione
della scultura.
Vengono inoltre organizzate importanti mostre d'arte all'interno delle
varie sedi espositive della città: Palazzo Binelli, chiesa del
Suffragio, Museo del Marmo, compresso S. Giacomo e all'interno del "Museo
della Scultura" di San Francesco. Altri importanti appuntamenti sono:
il festival Musica e suoni dal Mondo, che si svolge durante
l'estate in piazza Alberica e vede la partecipazione di famosi musicisti
internazionali e la stagione teatrale durante l'inverno (presso il teatro
Animosi). Tra maggio e giugno, presso i padiglioni del complesso
fieristico di Marina di Carrara, si svolge la Fiera
Internazionale Marmi Macchine e Servizi, un appuntamento
di primaria importanza per gli operatori del settore, che attira annualmente
decide di migliaia di persone fra addetti ai lavori e visitatori.
In agosto ricordiamo la rievocazione storica della Lizzatura
(lungo i ripidi torrioni delle cave, tra le grida dei cavatori e gli echi
della montagna, uomini e buoi trasportano a valle i blocchi di marmo così
come si è usato epr secoli), la manifestazione Torano Notte
e Giorno (che trasforma l'intero borgo di Torano in un suggestivo
museo all'aperto) e lo Spettacolo pirotecnico del 14
agosto. La September
Fest, nel complesso fieristico di Marina di Carrara, ricalca
la celebre Oktoberfest di Monaco di Baviera e concluse l'estate
carrarese.
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